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07 Gennaio 2007 - San Marco in Lamis (Villa Comunale ancora chiusa ?)

Michelangelo Lombardi Sindaco di San Marco in Lamis da l'ultimatum che scadrà
il 10 Gennaio per la villa comunale, riaperta poco prima delle festività natalizie
dopo un ordinanza dello stesso Sindaco che ne aveva decretato la chiusura dalle
16 del pomeriggio fin alla mattina seguente, per atti vandalici potrebbe essere chiusa
ancora. In questi giorni si sono ripetuti atti incresciosi nei confronti dei beni pubblici e
anche di alcuni passanti <<La chiusura della Villa comunale era stato un provvedimento
dovuto, dopo che si sono ripetutamente verificati episodi incresciosi - dice il primo
cittadino di San marco - pur purtroppo non era piaciuto neanche a noi, ma era un
provvedimento che andava fatto per cercare di frenare un bullismo di cui San marco può
fare a meno. Spero che qualcuno si ravveda, altrimenti sarò costretto a prendere drastici
provvedimenti Bisogna tornare alla normalità, stiamo cercando di dare il buon esempio,
accelerando i tempi per il recupero del campo sportivo e della sala cinematografica.
Stiamo cercando di instaurare un rapporto con i giovani di questa città - continua
Lombardi- e chi a voglia di fare lo " sbruffone " si renderà conto che rimarrà sempre
più isolato>>.
06 Gennaio 2007- San Marco in Lamis (La vera storia della befana)
La Befana, (termine che è corruzione di Epifania, cioè manifestazione) è nell’immaginario collettivo un mitico personaggio con l’aspetto da vecchia che porta doni ai bambini buoni la notte tra il 5 e il 6 gennaio. La sua origine si perde nella notte dei tempi, discende da tradizioni magiche precristiane e, nella cultura popolare, si fonde con elementi folcloristici e cristiani: la Befana porta i doni in ricordo di quelli offerti a Gesù Bambino dai Magi. L’iconografia è fissa: un gonnellone scuro ed ampio, un grembiule con le tasche, uno scialle, un fazzoletto o un cappellaccio in testa, un paio di ciabatte consunte, il tutto vivacizzato da numerose toppe colorate.Si rifà al suo aspetto la filastrocca (la Befanata) che viene recitata in suo onore:
La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
col cappello alla romana...
VIVA VIVA LA BEFANA!
Nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, a cavalcioni di una scopa, sotto il peso di un sacco stracolmo di giocattoli, cioccolatini e caramelle (sul cui fondo non manca mai anche una buona dose di cenere e carbone), passa sopra i tetti e calandosi dai camini riempie le calze lasciate appese dai bambini.Questi, da parte loro, preparano per la buona vecchia, in un piatto, un mandarino o un’arancia e un bicchiere di vino. Il mattino successivo insieme ai regali troveranno il pasto consumato e l’impronta della mano della Befana sulla cenere sparsa nel piatto.
04 Gennaio 2007 IL CENTROSUD SOTTO LA MORSA DI NEVE E GELO
ROMA - Ancora vento e ancora disagi sull'Italia: le raffiche che avevano colpito finora buona parte del Paese con punte che hanno raggiunto i cento chilometri orari, si sono stabilizzate sul sud della penisola, rendendo praticamente impossibili i collegamenti con le isole minori.
E ha fatto la sua comparsa anche la neve: non sulle Alpi, dove ormai l'attendono come manna dal cielo, bensì in alcune zone del meridione, soprattutto in Molise, in Calabria e in Sicilia. La perturbazione, sottolineano gli esperti, dovrebbe abbandonare il nostro paese nelle prossime ore o al massimo domani mattina, per lasciare spazio a un fine settimana dell'Epifania caratterizzato da tempo variabile e da temperature in leggero aumento. L'arrivo della neve e della pioggia in alcune zone è stata accolta favorevolmente dalla Coldiretti: i fenomeni di queste ore, dopo la prolungata assenza di piogge in autunno, hanno reso meno grave la situazione delle riserve idriche indispensabili per affrontare la primavera e l'estate.
Il mare forza 8 e il forte vento hanno giocato un brutto scherzo ai 150 turisti che avevano deciso di passare il Capodanno a Favignana, nelle isole Egadi: il traghetto che assicura i collegamenti con Trapani è rimasto in porto anche oggi e così sono stati costretti a prolungare la vacanza. Isolate anche Pantelleria, Lampedusa e Ustica, così come le Eolie: né i traghetti né i mezzi veloci hanno potuto prendere il mare. Stessa sorte per le isole Tremiti, mentre sono ripresi i collegamenti con le isole del golfo di Napoli, dell'arcipelago toscano, che ieri erano andati a singhiozzo.
A causa del Maestrale e del mare molto mosso, un mercantile russo si è arenato a Taranto, a 400 metri dalla riva. E a rendere ancor più difficoltosa la circolazione, sul sud Italia è arrivata anche la neve. In Molise fin dalla scorsa notte i fiocchi hanno iniziato a cadere oltre i cinquecento metri. In alcune zone della provincia di Isernia il manto nevoso ha raggiunto in poche ore i dieci centimetri e anche Campobasso si è svegliata sotto un'abbondante nevicata. I mezzi spazzaneve e spargisale sono entrati subito in azione: non ci sono stati blocchi alla circolazione ma su buona parte delle strade della regione è obbligatorio il transito con i pneumatici da neve o le catene a bordo.
La situazione è migliorata nel pomeriggio ma ora il problema potrebbe arrivare dal ghiaccio. La neve è caduta anche in Abruzzo - a Roccaraso sono aperti più di un terzo del totale degli impianti sciistici - in Campania, nel matese, in Puglia, nel foggiano e sulle zone più alte del Gargano, e in Calabria, sulla Sila. Imbiancata anche la Sicilia. I fiocchi sono caduti sulle cime di Lipari, Salina e Stromboli, nelle Eolie, e su parecchi comuni al di sopra dei 6/700 metri in provincia di Enna, sui Peloritani, sui Nebrodi e sulle Madonie. Un'abbondante nevicata ha reso percorribili solo con le catene le strade che portano alla sommità dell'Etna, dove è rimasta bloccata una pattuglia della Polizia Stradale.
1 gennaio 2007 - SAN MARCO IN LAMIS (FG)
A SAN MARCO IN LAMIS ABBATTIMENTO DEGLI STIPENDI PER SINDACO, ASSESSORI E CONSIGLIERI COMUNALI
Per l'anno nuovo il sindaco di San Marco in Lamis, Michelangelo Lombardi, promette la riduzione degli "stipendi" allo stesso primo cittadino, agli assessori e ai consiglieri comunali.
In totale un risparmio di circa 10.000 euro mensili, 120.000 euro annui, che potranno essere utilizzati per alleviare lo stato di crack finanziario in cui versa il Comune sammarchese da alcuni anni. Lombardi, come noto, sindaco dall'estate 2006, ha ereditato una pesante situazione finanziaria, che costringerà tutti a stringere la cinghia, amministratori compresi. Per il primo cittadino l'abbattimento dello stipendio dovrebbe aggirarsi intorno al 10%, il 5% per gli assessori, mentre si dovrebbe ritornare ai vecchi gettoni di presenza per il resto dei consiglieri comunali (che oggi percepiscono uno "stipendio" di circa 300 euro mensili). Tagli anche per le commissioni e per le spese di rappresentanza. Il provvedimento dovrebbe essere redatto dalla giunta e approvato dal consiglio comunale.
30.12.2006
LA VENDETTA HA VINTO SULLA RAGIONE
Giustiziato nella notte Saddam Hussein
Questa notte a Bagdad è stato giustiziato Saddam Hussein in esecuzione della condanna a morte sancita dal tribunale Iracheno. Ancora una volta l'uomo, il vincitore, si fa vincere più dalla sete di vendetta che dalla saggezza che dovrebbe contraddistinguere i forti.
Ancora una volta si usa la pena di morte come sistema barbaro di giustizia. Chi è l'uomo che ha diritto a uccidere l'altro uomo per quanto crudele e spietato esso sia stato.
Ancora una volta gli Americani hanno perso l'occasione di dimostrarsi forti e allo stesso tempo magnanimi. Un atto di clemenza nei confronti di Saddam non avrebbe sminuito le sue colpe, ma lo avrebbe consegnato a una vita intera di espiazione, non avrfebbe fatto di lui un martire o una vittima, cosa che sicuramente tra i sunniti succederà, ma un carnefice consegnato per sempre alla giustizia.
Ancora una volta la morte, camuffata da giustizia, ride di quel sorriso lugubre di chi sa che, aspettando la vendetta degli uomini, prima o poi porterà a casa altre vittime.